Ricreando le nebbiose e fredde langhe delle rive del lago di Loch Ness, dove legenda e realtà si uniscono, abbiamo voluto rendere omaggio allo scotch whisky Laphroaig Select: un vero e proprio assemblaggio di Single Malt della distilleria Laphroaig, realizzando per l’occasione un perfect serve ad hoc. Essendo un mix di Single Malt, abbiamo pensato di unire due diversi tipi di servizio per gustare al massimo le qualità del prodotto: quella dei Blended e quella dei Single Malt. La nostra sfida? Raffreddare il nostro scotch controllando la diluizione.

 

Our trick: COLD STONE & NESSIE’S TEARS

Per riuscire a raggiungere la temperatura di servizio del nostro perfect serve ottima, abbiamo preso come spunto le temperature medie scozzesi in cui è bevuto il whisky. La nostra attrezzatura è stata una pietra granitica a forma di uovo (uovo di Nessie) che, dopo essere stata sottoposta a temperature sotto zero, ci ha permesso di raffreddare il whisky senza diluirlo.

 

 

Per quanto riguarda la diluizione siamo rimasti fedeli alla tradizione dei rituali del whisky. Poche gocce d’acqua bastano per aprire e sprigionare meglio i suoi sentori. Partendo da un’acqua oligominerale con un basso residuo fisso, muschi e licheni, abbiamo ottenuto il nostro elisir: Nessie’s Tears (lacrime di Nessie). Un’acqua distillata con leggerissimi sentori erbacei e terrosi, la quale aggiunta al nostro whisky ci trasporta attraverso i nostri sensi nelle vicinanze di un ruscello nella Scozia più settentrionale.

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